Ines Testoni

Violenza domestica e femminicidio durante l’emergenza Covid19: indagine per la definizione di linee di intervento psicosociale e di comunità

Stima finanziamento per attuazione del progetto: 60.000 euro

Le donne vittime di violenza domestica rappresentano il 22% circa in Europa secondo la Commissione Europea, e la loro condizione di estrema vulnerabilità è stata drammaticamente inasprita dall’emergenza causata dalla pandemia da Covid-19, in particolare per le conseguenti misure di lockdown. 

Dopo una prima fase volta ad approfondire la cornice normativa nazionale ed internazionale che sostiene l’intervento psicosociale legata alla violenza domestica (Domestic Violence-DV) e alla violenza da parte del partner (Intimate Partner Violence -IPV), il progetto si pone l’obiettivo di rilevare l’entità dell’incremento di tale fenomeno e i livelli di sofferenza esperiti dalle vittime durante l’emergenza sanitaria, coinvolgendo a tal fine stakeholders significativi (enti/agenzie istituzioni, servizi sociali, reti di centri antiviolenza, osservatori internazionali, associazioni che monitorano le persone scomparse). Ciò avrà anche il fine conseguente di riconoscere punti di forza e criticità delle normative sulla prevenzione e il trattamento della violenza domestica sulle donne, avviando inoltre in parallelo una mappatura delle strategie di supporto proposte dai centri antiviolenza, monitorandone l’uso e valutandone l’efficacia tramite report istituzionali e di organizzazioni non-governative ed interviste mirate semi-strutturate con testimoni privilegiati (policy makers, operatori di centri antiviolenza, ONG).

Saranno inoltre rilevati, tramite le suddette interviste, i bisogni delle donne emersi durante e subito dopo il periodo di quarantena, al fine di impostare e promuovere strategie di intervento per l’elaborazione del trauma attraverso lo psicodramma.

L’obiettivo finale del progetto sarà dunque l’essenziale messa a punto di specifiche raccomandazioni di policy ed innovativi strumenti operativi che possano facilitare la richiesta di aiuto e il supporto alle donne vittime di violenza domestica durante la pandemia e in situazioni simili, ed in parallelo, la pianificazione di un progetto HorizonEurope con il coinvolgimento delle reti nazionali e internazionali DIRE, CEDAW, Mistory e Fepto. Il costo previsto per l’intero progetto che prevede la durata di due anni è di 60.000 euro.