Lorella Lotto

Mi vaccinerei adesso, ma domani?
L’effetto della percezione del rischio e dello “sconto intertemporale” sull’accettazione del vaccino contro il SARS-CoV-2.

Stima finanziamento per attuazione del progetto: 19.000 euro

Scienziati ed esperti sono alla ricerca di un vaccino che possa porre fine alla pandemia. Nonostante sia l’unica arma in grado di sconfiggere questo terribile virus, molte persone sembrano restie a vaccinarsi. L’ipotesi su cui si basa il nostro progetto è che tale titubanza possa essere dovuta ad una sottostima del rischio percepito associato alla malattia provocata dal Coronavirus.

Alla base teorica del progetto risiede il modello “risk-as-feelings”: le nostre reazioni al pericolo sono istintive e intuitive1 e variano a seconda delle caratteristiche specifiche del rischio. La percezione di pericolosità aumenta quando un rischio non è familiare, è sconosciuto o ha natura catastrofica. Nella percezione del rischio gioca inoltre un ruolo importante l’impatto emotivo (o affect), il quale definisce uno stimolo come positivo o negativo2. Infine, le nostre decisioni sono influenzate dal momento in cui una situazione viene vissuta: si tendono a sopravvalutare le conseguenze che sono vicine nel tempo rispetto a quelle più distanti (fenomeno dello “sconto intertemporale”3).

Il progetto intende indagare l’effetto della percezione del rischio associato al COVID-19 e l’effetto dello sconto intertemporale sull’accettazione vaccinale contro il SARS-CoV-2. Si può ipotizzare che il rischio associato al COVID-19 faccia percepire in termini più positivi il vaccino, influenzando positivamente l’intenzione a vaccinarsi nel breve periodo. Ma cosa potrebbe accadere nel lungo termine o quando il vaccino sarà realmente disponibile? È possibile che, dato l’altalenante andamento della crisi, nei momenti di maggiore contenimento del virus le persone sottovalutino l’importanza del vaccino. Inoltre, anche l’abituazione al virus potrebbe inibire la percezione del rischio e l’intenzione a vaccinarsi contro il SARS-CoV-2. 

Conoscere il ruolo delle emozioni e della percezione del rischio nell’accettazione di questo vaccino è fondamentale a livello socio-politico per garantire campagne di comunicazione di successo, soprattutto considerando la pressione sui sistemi sanitari e l’impatto sull’economia mondiale causati dalla pandemia.