Monica Basso

Le infezioni respiratorie acute febbrili in Pronto Soccorso: elaborazione di uno score clinico, laboratoristico e strumentale per definire la priorità nella esecuzione della ricerca di SARS-CoV-2 RNA nelle vie aeree superiori in periodo non pandemico.

La valutazione clinica ha avuto un ruolo fondamentale nella identificazione dei primi casi di infezione da COVID-19 e lo avrà anche nella gestione dei pazienti con infezione respiratoria acuta febbrile che si recano in Pronto Soccorso: la ricerca di caratteristiche suggestive di infezione da SARS-CoV-2 può ottimizzare la gestione del paziente Il progetto è costituito da fasi distinte, una retrospettiva e una prospettica. La prima consiste nella analisi delle caratteristiche cliniche dei pazienti con infezione respiratoria acuta febbrile diagnosticata in Pronto Soccorso in differenti intervalli di tempo a partire dal 1 gennaio 2019 e saranno inclusi anche i pazienti per i quali non è stato possibile definire una eziologia: nello stesso tempo verrà istituito un registro delle infezioni polmonari profonde con quadro radiologico di tipo interstiziale, da utilizzare anche come base epidemiologica per la identificazione di affezioni delle vie respiratorie di possibile eziologia sconosciuta. Sulla base dei risultati ottenuti verrà elaborato uno score predittivo per identificare i pazienti con possibile infezione da SARS-CoV-2. La fase prospettica consiste nella validazione dello score in un differente gruppo di pazienti. La raccolta dati verrà eseguita da un medico con competenza infettivologica e questo permetterà una continua valutazione critica dei parametri analizzati sulla base della evoluzione della patologia da SARS-CoV-2.