Paolo Simioni

Eparine per la tromboprofilassi nei pazienti con infezione da Coronavirus in Veneto

Stima finanziamento per attuazione del progetto: 25.000 euro

Una delle caratteristiche predominanti che rendono l’infezione da SARS-CoV-2 così particolarmente aggressiva è l’instaurarsi di una severa coagulopatia, che porta alla comparsa di complicanze trombotiche venose (fenomeni trombotici del microcircolo ed embolia polmonare) ed arteriose (infarto del miocardio). Tali eventi sono spesso la causa dell’andamento sfavorevole della malattia e risultano fatali. A tutti i pazienti che vengono ricoverati con COVID viene somministrata terapia anticoagulante a base di eparina a basso peso molecolare sottocute per prevenire le trombosi, come parte del protocollo terapeutico contro il virus. Tuttavia, il dosaggio ottimale dell’eparina e la durata della terapia non sono ancora conosciuti. Sembra infatti che durante la fase acuta dell’infezione severa possano essere indicati dosaggi di eparina più elevati rispetto a quelli comunemente utilizzati. Mancano tuttavia evidenze scientifiche solide a supporto di tale pratica che potrebbe causare un aumentato rischio di complicanze emorragiche maggiori. 

Il Prof. Simioni ha già pubblicato uno studio che dimostra a livello laboratoristico la presenza di ipercoagulabilità (cioè il rischio di sviluppare trombosi) nei pazienti con COVID. Attualmente sta conducendo lo studio HETHICO che raccoglie in modo retrospettivo informazioni cliniche documentate su soggetti con COVID ricoverati sia in ambiente medico che intensivo in diversi Ospedali del Veneto (Padova, Monselice, Verona, Vicenza, Venezia, Mestre, Santorso, Treviso, Castelfranco, Belluno) per avere informazioni di sicurezza ed efficacia dei trattamenti anticoagulanti che sono stati impiegati finora. Verranno stimate l’incidenza di complicanze trombotiche ed emorragiche durante il ricovero, nonché la mortalità intra-ospedaliera. I dati raccolti saranno utilizzati per definire il miglior protocollo terapeutico antitrombotico nei futuri pazienti. 

Il costo complessivo dello studio è stimato in 25.000€, somma che comprende un assegno di ricerca per una figura esperta in biostatistica/epidemiologia che si occuperĂ  di seguire l’inserimento dei dati clinici, il controllo dei flussi informativi, l’estrazione e l’analisi dei dati e la formulazione dei risultati.